Winnie the Pooh
A. A. Milne / illustrazioni E. H. Shepard · 1926
Di cosa si tratta
Solo il primo libro (1926) e il relativo design originale dell'orsetto sono di pubblico dominio: niente maglietta rossa, niente Tigro (arrivato nei libri successivi, ancora protetti). Il caso è diventato celebre grazie al film horror indipendente 'Winnie-the-Pooh: Blood and Honey', che ha dimostrato quanto in fretta il mercato reagisca a queste finestre.
Materiali di pubblico dominio
Immagini, testi e file audio/video verificati, liberamente riutilizzabili: fonti Wikimedia Commons, Project Gutenberg e Internet Archive.
Opportunità di business
Rivisitazioni editoriali e cinematografiche del design originale, prodotti per l'infanzia con l'estetica anni '20, esempio didattico perfetto per spiegare cosa è davvero libero e cosa no.
Attenzione ai marchi registrati
Disney mantiene marchi registrati sul proprio specifico design e sul merchandising 'Winnie the Pooh': un prodotto commerciale deve differenziarsi chiaramente dalla versione Disney per non creare confusione nel consumatore.
Fonti e approfondimenti
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